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<title>Recensioni di  ristoranti e opinioni libere</title>
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<description><![CDATA[RSS di max-b.org per essere sempre aggiornato sulle ultime news]]></description>
<image><title>Testing the RSS writer class</title>
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<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 16:56:52 +0100</pubDate>
<item>
<title>Gnocchi di patate con rag&ugrave; di frattaglie</title>
<link>http://www.max-b.org/archivio.php?id=902</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[<p><b>INGREDIENTI</b><br/>
1Kg di patate gialle<br/>
250g (pi&ugrave; un po') di farina<br/>
40g di parmigiano reggiano<br/>
un pizzico di sale<br/>
un uovo<br/>
una noce di burro<br/>
sedano<br/>
carota<br/>
cipolla<br/>
frattaglie di pollo (fegato, cuore, stomaco)<br/>
passata di pomodoro<br/>
un bicchiere di vino rosso<br/>
una bacca di ginepro</p>

<p>Questa &egrave; una ricetta dal sapore antico.</p>

<p>Lessate le patate con la buccia nella pentola a pressione per 20 minuti circa. Quando saranno cotte scolatele e lasciatele raffreddare.</p>

<p>Tritate finemente sedano, carota e cipolla e fateli stufare in padella con un po' di burro e una bacca di ginepro. Nel frattempo tritate finemente le frattaglie di pollo. Quando le verdure saranno stufate aggiungete le frattaglie e fatele cuocere a fuoco vivo. Versate il vino rosso e lasciate evaporare, successivamente incorporate la passata di pomodoro. Lasciate cuocere il ragu per 30 minuti a fuoco moderato.</p>

<p>Pelate le patate e schiacciatele su una spianatoia dove avrete precedentemente setacciato la farina. Aggiungete il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e amalgamate l'impasto dal quale dovrete ottenere dei piccoli gnocchi. Se risultata troppo morbido potete aggiungere un po' di farina.</p>

<p>Portate a bollore una pentola di acqua salata nella quale dovrete cuocere gli gnocchi. Successivamente fateli saltare nella padella con il ragu aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura. Servire con un generosa manciata di parmigiano reggiano e versate ai vostri ospiti un bicchiere di lambrusco reggiano.</p> ]]></description>
<Autore></Autore>
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</item>
<item>
<title>L’Ora D’Aria, Firenze</title>
<link>http://www.max-b.org/archivio.php?id=900</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4016" title="IMG_8699" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8699.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Una delle ancore di salvezza in grado di sciogliere la belva della gastro-curiosit&agrave; dalle maglie strette della recente epidemia di tigellomania &egrave; l&#8217;intervento dell&#8217;amico chef (stellato eh!) che, in quelle rare occasioni in cui trova una serata libera, non disdegna di organizzare qualche spedizione presso colleghi talentuosi.<span id="more-4012"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4013" title="IMG_8673" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8673.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Son sortite che si progettano con largo anticipo, tanto che arriva il giorno fatidico che nemmeno ti ricordavi pi&ugrave; di avere un simile, piacevole impegno. E in poco tempo ti ritrovi su un&#8217;automobile condotta da un matto che guida per il centro storico di Firenze incurante dei sensi unici e della varia umanit&agrave; in cerca di qualche frammento di rinascimento.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4015" title="IMG_8683" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8683.jpg?w=500&h=666" alt="" width="500" height="666" /></p>
<p>Che magari tu fino ad allora avevi concepito il centro di quella strana citt&agrave; come un grande giardino sacro popolato da orde di gnomi con gli occhi a mandorla e improvvisamente quel matto al volante, dopo aver percorso il Lungarno una decina di volte, sembra davvero intenzionato a svoltare su Pontevecchio con conseguente massacro di qualche famiglia di giappo. Non tanto per la famiglia in s&eacute;, che quella &egrave; una cultura superiore e certe cose le capiscono anche. Dispiace per i ristoranti turistici che poi non saprebbero chi spennare. Ed &egrave; quasi ora di cena. Insomma, per farla breve fermiamo quel folle (stellato) e lo obblighiamo ad ulteriori virtuosismi automobilistici fino a quando, in maniera del tutto casuale, trova lo chiccosissimo parcheggio coperto, economico come un pranzo al Passetto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4017" title="IMG_8702" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8702.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>

<p>Posata l&#8217;automobile si rende indispensabile il giretto a Piazza della Signoria con foto alla copia farlocca del David, sguardo fugace alla facciata di Santa Maria Novella per approdare poi agli Uffizi. L&igrave; nella tristemente famosa via dei Georgofili c&#8217;&egrave; il ristorante di Marco Stabile meta autentica del nostro peregrinare.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4018" title="IMG_8703" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8703.jpg?w=500&h=666" alt="" width="500" height="666" /></p>
<p>L&#8217;ambiente &egrave; puro spettacolo. La sala principale &egrave; piccola ma con i giusti spazi per accogliere una ventina di coperti. Tutta una parete non &egrave; altro che una grande porta a vetri ove si affaccia la cucina. Ti verrebbe voglia di entrare a dare una mano alla gente che rimesta, assaggiando qua e l&agrave; le pietanze in preparazione. Lo chef appare da subito molto concentrato e sembra gestire direttamente una partita. Comunque sia, spadella in continuazione che &egrave; un piacere vederlo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4022" title="IMG_8734" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8734.jpg?w=500&h=666" alt="" width="500" height="666" /></p>
<p>La carta dei vini &egrave; invece da rivedere. Appare davvero scontata e convenzionale. Ci sono carte che ti diverti a leggere perch&eacute; zeppe di piccole perle del territorio. Son carte con un&#8217;anima, un&#8217;idea che puoi non condividere ma che riconosci ed apprezzi e che talvolta ti entusiasmano. Ritrovare etichette sconosciute ai pi&ugrave; ma che  adori visceralmente, permette di entrare in uno stato di profonda empatia con il ristoratore e/o sommelier del caso. E&#8217; un modo per sentirsi a casa, un&#8217;attenzione graditissima. Insomma mettete in carta un Cinque Campi rosso e avrete l&#8217;amore incondizionato di Patatone per il resto della vostra vita.</p>

<p><img class="alignnone size-full wp-image-4031" title="IMG_8774" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8774.jpg?w=500&h=666" alt="" width="500" height="666" /></p>
<p>Tutto questo scordatevelo. La carta dell&#8217;ora d&#8217;aria &egrave; ordinata e piacevole ma prevedibile. Non fatevi per&ograve; un&#8217;idea sbagliata. Non mancano etichette importanti e non &egrave; comunque difficile scovare buone bottiglie a prezzi corretti, tanto che in, ultima analisi, possiamo ben affermare di aver bevuto (quasi) egregiamente.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4020" title="IMG_8724" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8724.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Noi che non siamo usi celare umili origini contadine riponiamo grande interesse nei pani che, in questo caso, sono davvero squisiti e presentati in molteplici varianti. Per inciso chi dice &#8220;non rimpinzatevi di pane che poi vi passa l&#8217;appetito&#8221; non ha proprio capito nulla.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4019" title="IMG_8717" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8717.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Ma &egrave; tempo di iniziare con l&#8217;immancabile entr&egrave;e: passatina di patate, ricotta di bufala, olio d&#8217;oliva. Si parte in maniera classica, con sapori lievi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4021" title="IMG_8725" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8725.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>

<p>Gambero, cappasanta, tartara di tonno e cocomero, burrata di Andria. A parte l&#8217;ingrediente &#8220;burrata&#8221; un po&#8217; ridondante (abbiamo appena mangiato ricotta di bufala) il piatto &egrave; gradevole e il pesce freschissimo. Un buon assaggio  di crudi dove &egrave; la qualit&agrave; della materia prima a fare da padrona.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4023" title="IMG_8736" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8736.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4024" title="IMG_8740" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8740.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>E veniamo ai calamari scottati con pinoli e crema di zucchine. Mi piacerebbe scoprire chi &egrave; stato quello che ha per primo utilizzato i calamari ( o le seppie) a mo&#8217; di pasta. In ogni caso &egrave; un&#8217;idea sempre piacevole. La crema di zucchine alla base &egrave; davvero straordinaria. Per quanto svolga egregiamente il suo lavoro, ossia quello di donare qualche nota di sapore intenso ad un piatto altrimenti troppo delicato, non si pu&ograve; pretendere che faccia tutto da sola. Insomma questa portata bella e certamente interessante richiede a gran voce un&#8217;aggiunta, un terzo elemento che  non possono essere i soli pinoli, buoni, certamente, e utili a dare struttura, ma nient&#8217;altro.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4026" title="IMG_8759" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8759.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4025" title="IMG_8752" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8752.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Risotto alla parmigiana con palombo alla livornese e polvere di prezzemolo. Anche questa &egrave; una portata gradevole. Tuttavia c&#8217;&egrave; ancora l&#8217;impressione che manchi qualcosa. Di nuovo un elemento delicatissimo, il risotto alla parmigiana, ed un altro saporito, il palombo, che dovrebbero bilanciarsi. Di nuovo l&#8217;elemento sapido fa quello che pu&ograve;. </p>

<p><img class="alignnone size-full wp-image-4028" title="IMG_8765" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8765.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4029" title="IMG_8767" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8767.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Sandwich di dentice con prosciutto, pomodori san Marzano capperi di Pantelleria ketchup di peperoni, limoni.<br />
Stavolta non manca proprio niente. Siamo di fronte ad un piatto completo, perfettamente bilanciato, ludico, lubr&igrave;co ed assolutamente entusiasmante. Il dentice &egrave; cotto perfettamente e reso sapido dal prosciutto. Si parte dunque da questo primo bilanciamento e poi si gioca. C&#8217;&egrave; ampia libert&agrave; di scelta: ci si  balocca con elementi di differente acidit&agrave;, si pu&ograve; incrementare la sapidit&agrave; coi capperi o si pu&ograve; aggiungere qualche leggera punta di dolce con i pomodori.<br />
Davvero qualcosa di straordinario eppur servito in maniera semplice da sembrar quasi un sotterfugio, un indovinello per vedere se si &egrave; in grado di capire o se si &egrave; l&igrave; solo per spazzolare il piatto. La concentrazione a volte &egrave; importante. Vallo a spiegare agli americani di fianco.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4032" title="IMG_8778" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8778.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4033" title="IMG_8782" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8782.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4034" title="IMG_8783" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8783.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Maialino croccante, riduzione di arancio e maiale, piselli, patate in spiedino. Dopo l&#8217;incredibile salita ora tocca planare. Presentazione accattivante. Come sempre salse di base squisite (particolarmente i piselli). Il maialino per&ograve; &egrave; quasi neutro, tenuto volutamente sciocco di certo per poterlo insaporire con le basi. Per&ograve; quel che ne risulta non &egrave; un bel gioco, perch&egrave; il maiale deve essere maiale, diamine! Deve grugnire nel piatto anche da morto&#8230;far sentire la sua presenza. Mortificarlo cos&igrave; a beneficio di una salsa di piselli &egrave; forse un tentativo troppo cerebrale che finisce per sacrificare il gusto sull&#8217;altare delle congetture. </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4035" title="IMG_8791" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8791.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4036" title="IMG_8792" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8792.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /> </p>
<p>Foie gras &#8220;salmonato&#8221;, peperoni  &#8220;piquillo&#8221;, aria di menta e limone di Sorrento. Sinceramente non l&#8217;ho capito. La presentazione &egrave; quel che &egrave;, con quell&#8217;insalatina che fa tanto trattoria d&#8217;altri tempi. Per il resto il fegato grasso oramai l&#8217;abbiam visto accostare a tutto. I peperoni sono un compagno inedito ma non certo entusiasmante.</p>

<p><img class="alignnone size-full wp-image-4037" title="IMG_8796" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8796.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Un pre-dessert, gradito e rinfrescante.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4038" title="IMG_8804" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8804.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4039" title="IMG_8806" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8806.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>La spongata secondo Marco Stabile. Una ricostruzione senz&#8217;altro piacevole.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4040" title="IMG_8820" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8820.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /><img class="alignnone size-full wp-image-4041" title="IMG_8821" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8821.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Schiacciata alla fiorentina, crema inglese di vaniglia, panna montata. Un dolce semplice ma davvero gustoso. Simpatica la presentazione a parte della panna montata. </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4014" title="IMG_8674" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2010/09/img_8674.jpg?w=500&h=375" alt="" width="500" height="375" /></p>
<p>Sul finire del nostro percorso &egrave; per&ograve; d&#8217;uopo un piccolo monito. Che queste poche osservazioni non siano in alcun modo fuorvianti! Si riconosce tra le righe uno chef di grande talento e idee che vanno forse solo un poco affinate. Andare all&#8217;Ora D&#8217;Aria vale davvero la pena. Per l&#8217;ambiente bellissimo. Per la cucina di alto livello. E per un rapporto qualit&agrave;-prezzo che nel centro storico di Firenze vi potete solo sognare.<br />

(Il conto l&#8217;ho perso. Se qualcuno dei partecipanto ha dei ricordi sulla spesa integri nei commenti. In ogni caso sul sito web c&#8217;&egrave; la carta con i prezzi)</p>
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=ora d'aria firenze&sll=55.733415,9.108178&sspn=0.069977,0.222645&ie=UTF8&hnear=Firenze, Toscana&ll=43.768467,11.254798&spn=0.010831,0.027831&z=14&iwloc=A&cid=2366961699627044518&output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=ora d'aria firenze&sll=55.733415,9.108178&sspn=0.069977,0.222645&ie=UTF8&hnear=Firenze, Toscana&ll=43.768467,11.254798&spn=0.010831,0.027831&z=14&iwloc=A&cid=2366961699627044518&source=embed" style="text-align:left">View Larger Map</a></small>
<p>Ristorante L&#8217;Ora D&#8217;Aria – Chef Marco Stabile<br />
Via Dei Georgofili 11<br />
50122 Firenze<br />

T 055 2001699<br />
Link: <a href="http://www.oradariaristorante.com/">www.orad&#8217;ariaristorante.com</a></p>
<p>Guarda la recensione sul blog <a href="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2010/09/13/ristorante-lora-daria-firenze/">La grande abbuffata</a></p>
<div id="licensebox">

<p>

Questo testo &egrave; pubblicato in origine sul blog <a herf="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/">La grande abbuffata</a> di Aureliano e Patatone rilasciato sotto la disciplina della <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/" title="Visualizza i termini della licenza">Creative Commons</a> Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
</p>
</div> ]]></description>
<Autore></Autore>
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<item>
<title>Le Robinie – C&agrave; d’Agosto, Montescano (PV)</title>
<link>http://www.max-b.org/archivio.php?id=899</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[<p>pranzo di Sabato 27 Giugno,</p>
<p><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2882.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2078" title="IMG_2882" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2882.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2882" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Chi si pu&ograve; aggiungere ad un avvocato irriverente per formare un trio di fuoriclasse? Uno scrittore in crisi? Certo che no, occorre una ingegnere, stranamente non dotata della flessibilit&agrave; mentale di un blocco di granito e padrona di una conoscenza millimetrica del territorio che andremo a visitare prima del lauto pranzo.<span id="more-2076"></span> A cospetto di cotanta intelligenza, costretti a ben figurare, fingiamo di essere interessati ad una breve passeggiata per la citt&agrave; &#8220;centium turrium&#8221;, o come era chiamata in epoca romana, Ticinum, insomma Pavia.<br />
</br><br />

<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2741.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2082" title="IMG_2741" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2741.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2741" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2734.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2083" title="IMG_2734" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2734.jpg?w=500&h=666" alt="IMG_2734" width="500" height="666" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2731.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2084" title="IMG_2731" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2731.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2731" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
[Ovviamente anche il latino, che noi agricoli della bassa raggiana beatamente ignoriamo, &egrave; volto a mostrare un finto bagaglio culturale alla suddetta brillantissima signora.]</p>
<p>Percorrendo il cardo romano (Strada Nuova), vi imbatterete in un meraviglioso palazzo del XV secolo, <a href="http://www.unipv.eu/on-line/Home.html">sede della prestigiosa universit&agrave; pavese.</a> [nelle immagini sopra]<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2747.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2087" title="IMG_2747" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2747.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2747" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2754.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2088" title="IMG_2754" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2754.jpg?w=500&h=666" alt="IMG_2754" width="500" height="666" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2760.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2089" title="IMG_2760" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2760.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2760" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
Incrociando il decumano, vi ritroverete in piazza della Vittoria, mentre proseguendo diritto, giungerete a Ponte Coperto detto anche Ponte Vecchio, ricostruito al termine della seconda guerra mondiale, ove non vi sfuggir&agrave; la seguente epigrafe: &#8220;Sull&#8217;antico varco del ceruleo Ticino, ad immagine del vetusto Ponte Coperto, demolito dalla furia della guerra, la Repubblica Italiana riedific&ograve;&#8221;.<br />

</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2756.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2090" title="IMG_2756" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2756.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2756" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2759.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2091" title="IMG_2759" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2759.jpg?w=500&h=666" alt="IMG_2759" width="500" height="666" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2762.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2092" title="IMG_2762" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2762.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2762" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
E non potrete farvi mancare un giro sui Bateaux Mouches nostrani, la cui specialit&agrave; sono le patate fritte, bah..<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2764.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2093" title="IMG_2764" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2764.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2764" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2775.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2094" title="IMG_2775" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2775.jpg?w=500&h=666" alt="IMG_2775" width="500" height="666" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2781.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2095" title="IMG_2781" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2781.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2781" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
Se invece il vostro interesse &egrave; rivolto esclusivamente alla cucina di Enrico Bartolini dovrete ridirigervi verso l&#8217;Oltre Po pavese e le sue dolci colline, <a href="http://www.aziendagricolalerobinie.com/">alla tenuta le Robinie</a>, a riconciliarvi con la natura nei sui quarantacinque ettari di terreno, in parte coltivato a vigne.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2945.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2097" title="IMG_2945" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2945.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2945" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2921.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2098" title="IMG_2921" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2921.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2921" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2780.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2099" title="IMG_2780" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2780.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2780" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
Qui finezza ed eleganza si rincorrono tra arredi e cucina, ritrovandosi in una splendida veranda con sguardo sui vigneti a perdita d&#8217;occhio. La struttura interamente in legno &egrave; originale e molto gradevole, la sensazione completa di relax vi pervader&agrave; immediatamente.</p>

<p>Lo chef, seppure giovanissimo, ha un curriculum di tutto rispetto, tra cui spicca il lungo periodo trascorso con <a href="http://www.calandre.com/">gli Alajmo</a> e da un paio d&#8217;anni ha rilevato totalmente la gestione del locale.</p>
<p>Oltre al men&ugrave; alla carta ci sono tre degustazioni, una a mano libera, una dedicata al pesce ed infine la nostra, chiamata un Po&#8217;&#8230;oltre, che vedremo nei dettagli.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2795.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2104" title="IMG_2795" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2795.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2795" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2791.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2105" title="IMG_2791" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2791.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2791" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2792.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2106" title="IMG_2792" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2792.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2792" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
Si inizia con un Kir Royal, grissini, crackers e pat&egrave; di prosciutto cotto.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2800.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2109" title="IMG_2800" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2800.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2800" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2801.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2110" title="IMG_2801" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2801.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2801" width="500" height="375" /></a><a style="text-decoration:none;" href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2803.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2111" title="IMG_2803" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2803.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2803" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />

Il benvenuto della cucina: bab&agrave; grigliato, burro, filetto di alice, gelatina di pomodoro, spuma di ricotta, cuore di pomodoro. Per i vini optiamo per la degustazione dei prodotti dell&#8217;azienda agricola da cui siamo piacevolmente circondati, per iniziare Pinot Nero vinificato in rosa, metodo classico, millesimato 2003.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2821.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2113" title="IMG_2821" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2821.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2821" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2806.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2114" title="IMG_2806" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2806.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2806" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2816.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2115" title="IMG_2816" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2816.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2816" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
<strong>Patata, capperi, uovo e uova.</strong> Piatto esteticamente molto riuscito, la crema di patate alla base delicatissima con tre elementi di forte sapidit&agrave;: cappero, uovo montato e uova di salmone, un piacevole rincorrersi di contrasti, un inizio molto promettente.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2835.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2119" title="IMG_2835" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2835.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2835" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2830.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2121" title="IMG_2830" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2830.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2830" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
<strong>Terrina di sarde al Metodo Classico, con saor, lattuga e gelato alla &#8220;Ratatouille&#8221;.</strong> Un fuori men&ugrave; di pesce gradevole, un gelato straordinario che riesce a domare il sapore intenso della sarda. Ma le vette devono ancora essere raggiunte..<br />

</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2842.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2122" title="IMG_2842" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2842.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2842" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2843.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2123" title="IMG_2843" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2843.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2843" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2852.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2124" title="IMG_2852" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2852.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2852" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
<strong>Battuta di manzo crudo al coltello con gelatina di salsa tartara e fegato grasso affumicato. </strong>Gi&ugrave; il cappello davanti ad uno dei piatti migliori assaggiati nel 2009, qualit&agrave; della materia prima strepitosa e abbinamento con le due salse meravigliosamente riuscito, con il granulato a staccare la consistenza, di per se meravigliosa, della carne cruda.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2866.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2125" title="IMG_2866" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2866.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2866" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2867.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2126" title="IMG_2867" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2867.jpg?w=500&h=666" alt="IMG_2867" width="500" height="666" /></a><br />
</br><br />
<strong>Tortelli di erbe nel ristretto cremoso di pollo ruspante. </strong>Tra due capolavori un altro piatto ottimo, soprattutto per il ristretto cremoso piacevolmente delicato.<br />
</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2880.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2127" title="IMG_2880" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2880.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2880" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2871.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2128" title="IMG_2871" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2871.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2871" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_28821.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2129" title="IMG_2882" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_28821.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2882" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
<strong>Riso antico della Lomellina mantecato al gelato di rape rosse e salsa gorgonzola. </strong>Senza parole, un trionfo di sapore, consistenza perfetta di un grande riso, giustamente molto celebrato, stupefacente il colore acceso della mantecatura al gelato di rape rosse. Golosit&agrave; senza ritegno, ne avrei mangiato volentieri un altro piatto. Le emozioni partite con i due straordinari antipasti si chiudono in questo immenso riso, un trittico di capolavori..grazie.<br />

</br><br />
<a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2897.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2130" title="IMG_2897" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2897.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2897" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2884.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2131" title="IMG_2884" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2884.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2884" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2888.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2132" title="IMG_2888" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2888.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2888" width="500" height="375" /></a><strong> </strong><br />
</br><br />
<strong>Coscia d&#8217;oca croccante con fegato grasso e patate ai grani di senape. </strong>Dopo la complessit&agrave; di Quique Dacosta l&#8217;essenzialit&agrave; di Enrico, grande materia prima, esecuzione lineare senza voli pindarci, condividiamo entrambi la passione per una cucina che non ha bisogno di artifizi per esprimersi..<br />
</br><br />
<strong><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2900.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2133" title="IMG_2900" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2900.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2900" width="500" height="375" /></a><br />
</br><br />
<span style="font-weight:normal;">Predessert: yogurt cremoso alla base con crema di mela, gelatina all&#8217;arancia, pera caramellata e biscotto al cioccolato. La freschezza che non deve mancare al termine dei piatti salati, perfetto per pulire la bocca dopo l&#8217;oca.</span></strong><br />
</br><br />

<strong><span style="font-weight:normal;"><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2917.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2134" title="IMG_2917" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2917.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2917" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2919.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2135" title="IMG_2919" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2919.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2919" width="500" height="375" /></a><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2912.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2136" title="IMG_2912" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2912.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2912" width="500" height="375" /></a></span></strong><br />
</br><br />
<strong>Oper&agrave; ai due cioccolati con gelato al cocco. </strong>Dolce leggermente sotto tono rispetto alla meravigliosa progressione della parte salata ma comunque gradevole.<br />
</br><br />
<strong><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2922.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2137" title="IMG_2922" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2922.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2922" width="500" height="375" /></a></strong></p>
<p><strong> </strong><br />
</br><br />
<strong><span style="font-weight:normal;">Nella piacevole conversazione avuta con Enrico a fine cena ho avuto la sensazione che, oltre alla passione per la cucina, dentro di lui si nasconda anche un bravo imprenditore, con le idee chiare sulla strada da seguire per unire critica e pubblico. Questo locale &egrave; un piccolo gioiello, con un potenziale molto alto vista l&#8217;et&agrave; e il talento. Ora attendiamo ansiosi che questo potenziale venga sfruttato per lungo tempo..</span></strong></p>
<p><strong> </strong><br />
</br><br />
<strong><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2923.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2138" title="IMG_2923" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_2923.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2923" width="500" height="375" /></a><br />

</br><br />
<span style="font-weight:normal;">Il conto: 3 men&ugrave; degustazione Un Po&#8217;&#8230;oltre 240&euro;, 3 degustazioni vini &#8220;le Robinie&#8221; 60&euro;, 3 aperitivi 30&euro;, caff&egrave; ed acqua offerti. Totale 330&euro; in 3. </span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight:normal;">Come sempre nel finale vi segnalo <a href="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/archivio-recensioni/">l&#8217;archivio dei nostri racconti</a>.</span></strong> e in aggiunta <a href="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2009/06/27/invito-a-cena-per-tutti-i-lettori-martedi-217-ristorante-lerba-del-re-modena-laceto-balsamico-tradizionale/">la serata di degustazione di domani sera all&#8217;Erba del re</a> <a href="http://fienileinfermento.blogspot.com/2009/07/il-balsamico-tradizionale-di-reggio.html">sull&#8217;aceto balsamico tradizionale dell&#8217;Acetaia San Giacomo</a>.</p>

<p><strong><span style="font-weight:normal;">Patatone</span></strong><br />
</br><br />
<strong><span style="font-weight:normal;"><a href="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_29291.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2146" title="IMG_2929" src="http://lagrandeabbuffata.files.wordpress.com/2009/06/img_29291.jpg?w=500&h=375" alt="IMG_2929" width="500" height="375" /></a></span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Le Robinie</strong></p>
<p>localit&agrave; Ca&#8217; d&#8217;Agosto</p>
<p>27040 Montescano (PV)</p>
<p>tel. e fax 0385-241529</p>

<p><a href="http://www.lerobinie.net/">www.lerobinie.net</a></p>

<p>Recensione pubblicata sul sito <a href="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/2009/07/20/ristorante-le-robinie-ca-dagosto-montescano-pv/">lagrandeabbuffata.wordpress.com</a></p>
<div id="licensebox">

<p>

Questo testo &egrave; pubblicato in origine sul blog <a herf="http://lagrandeabbuffata.wordpress.com/">La grande abbuffata</a> di Aureliano e Patatone rilasciato sotto la disciplina della <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/" title="Visualizza i termini della licenza">Creative Commons</a> Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
</p>
</div> ]]></description>
<Autore></Autore>
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</item>
<item>
<title>El Carajo, Milano</title>
<link>http://www.max-b.org/archivio.php?id=898</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
<description><![CDATA[<img src="http://static.blogo.it/02blog/05022011857.jpg"/>
<p>Prima serata, due birre e quattro chiacchiere alla Ligera, cocktail bar (l&#8217;unico) in via Padova. Ora di cena, languorino pressante. Decidiamo di fare 2 passi a piedi per recarci in un ristorante peruviano all&#8217;inizio di Via Padova, verso piazzale Loreto. &#8220;Li si mangia un pollo speciale&#8221;, ci consiglia un mio amico. Accettiamo il consiglio. Tre vetrine, numerosi tavoli pieni, quasi tutti occupati da peruviani, supponiamo. All&#8217;ingresso l&#8217;incaricato dei tavoli, con occhiale da sole e modi ruspanti, annuncia che si &egrave; liberato un tavolo da 4 (por 4, acqu&igrave;!).</p>

<p>Accomodati, in non meno di 10 secondi arriva la cameriera che ci chiede se &#8220;pollo o men&ugrave;&#8221;. Optiamo per il pollo, snobbando il men&ugrave;, sollecitati dal profumino promanato dallo spiedo che all&#8217;ingresso fa bella mostra di se. Moltissime le persone che riempono sacchetti per portare a casa quei famosi polli. Se ne pu&ograve; ordinare uno (costa 20 euro), mezzo (10) o un quarto. Il pollame &egrave; accompagnato da patatine fritte in gran quantit&agrave;, un&#8217;insalata condita e le salsine dove intingolare il pollo, squisito, con un gusto tutto particolare per via di una speciale marinatura.</p>

<p>Idillio totale. Ottima cena e spesa ridicola (in 4, 10 euro a testa). Dimenticavo: nel men&ugrave; pollo &egrave; compresa anche una bottiglia di Coca, Fanta o Sprite a scelta. Vietato esimersi dalla bibita, te la portano uguale, anche se decidi di pasteggiare con una birra, che si pu&ograve; ordinare a parte. Una raccomandazione: non dovete temere la musica alta (latina ovviamente), l&#8217;ambiente spartano, i sorrisi e le chiacchiere con i tavoli di fianco. Come accennato prima fa anche servizio take away o consegna a domicilio con 5 euro in pi&ugrave;. </p>

El Carajo
via Padova 5
tel. 02.26142660.

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<title>Articolo di prova</title>
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<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 16:46:01 +0200</pubDate>
<description><![CDATA[Questo &egrave; un articolo di prova modificato con la nuova interfaccia di admin ]]></description>
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