La Sagra del Vino, Roma
Trattoria La Sagra del Vino
Via Marziale 5
00136 Roma
Tel. 0639737015
Prova a Maggio 2009 a Pranzo
Questia è una recensione che ho in arretrato di parecchio, rimanda un giorno rimanda un altro mi sono sempre dimenticato di postarla.
Locale scanzonato e totalmente informale, gestito in sala da una coppia di giovani fratelli. Interni in legno e apparecchiatura quanto mai spartana per un totale di circa cinquanta coperti ad occhio.
Menù recitato a voce in base alla disponibilità del mercato con la comanda presa sedendosi insieme ai clienti.
Piatti della cucina romana con qualche concessione a pietanze da pausa pranzo di colletti blu, tipo cotoletta valdostana.
Ho mangiato:
Mezze maniche alla gricia, porzione veramente XL, gustosissima con una generosa grattata finale di pecorino romano
Baccala al sugo, anch'esso molto valido
Contorno di giardina ( almeno mi pare si chiamasse così) composto da fave cicoria e pomodorini con siparieto del cuoco che ce le porta di persona più una porzione per lui e si siede insieme a noi:
dopo due forchettate fa: "Mò diteme com'è che se la devono magnà quelli della sera, me pare riuscita no ?"
Era riuscita sì, sinceramente uno dei più buoni contorni che abbia mai provato, una strana alchimia di sapori tendenti all'amarognolo ma equilibrata.
Infine il miglior tiramisù mai provato, con bis che è praticamente un must.
Con tre Moretti da 66cl conto di 65 euro in due.
Da riprovare !
Luca
Via Marziale 5
00136 Roma
Tel. 0639737015
Prova a Maggio 2009 a Pranzo
Questia è una recensione che ho in arretrato di parecchio, rimanda un giorno rimanda un altro mi sono sempre dimenticato di postarla.
Locale scanzonato e totalmente informale, gestito in sala da una coppia di giovani fratelli. Interni in legno e apparecchiatura quanto mai spartana per un totale di circa cinquanta coperti ad occhio.
Menù recitato a voce in base alla disponibilità del mercato con la comanda presa sedendosi insieme ai clienti.
Piatti della cucina romana con qualche concessione a pietanze da pausa pranzo di colletti blu, tipo cotoletta valdostana.
Ho mangiato:
Mezze maniche alla gricia, porzione veramente XL, gustosissima con una generosa grattata finale di pecorino romano
Baccala al sugo, anch'esso molto valido
Contorno di giardina ( almeno mi pare si chiamasse così) composto da fave cicoria e pomodorini con siparieto del cuoco che ce le porta di persona più una porzione per lui e si siede insieme a noi:
dopo due forchettate fa: "Mò diteme com'è che se la devono magnà quelli della sera, me pare riuscita no ?"
Era riuscita sì, sinceramente uno dei più buoni contorni che abbia mai provato, una strana alchimia di sapori tendenti all'amarognolo ma equilibrata.
Infine il miglior tiramisù mai provato, con bis che è praticamente un must.
Con tre Moretti da 66cl conto di 65 euro in due.
Da riprovare !
Luca
