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Oca ciuca, Vigevano (PV)

Una passa la giornata a cercare un locale con pesce crudo e similari, e poi arriva il Capo che intima: "Ho voglia di carne, si va alla Bettolina". Già, perchè alla Bettolina noi ci andiamo una volta all'anno, sempre d'agosto e sempre un giorno che ha piovuto, così o si deve stare al chiuso o in giardino a litigare con le zanzare. Ma al Capo piace il carrello con i bolliti, ed a me piace mangiare nervetti e simili con 40°C. E' un rito, in fondo.

Questa sera però quando siamo arrivati nel parcheggio c'erano due gentili signore che conversavano e che ci hanno urlato "E' chiuso!" come per scusarsi.

Ma il Capo non demorde, tira dritto, in me si accende un barlume di speranza... "Mi porti all'Oca ciuca?"  "Sì"   :)

Dopo due anni di messaggi subliminali nei quali ho lasciato acceso il PC su di una certa pagina, ho parlato insistentemente di Vigevano e mi sono messa a starnazzare raccontandogli del Campidoglio finalmente ha ceduto. Avevo il terrore che fosse chiuso, ho mandato anche un SMS ad Annina, che mi ha risposto quando ero già seduta con un gran sorrisone nella bellissima sala.

Io ho una passione sviscerata per stalle e cascine, ed una simile per le persone cortesi.
All'Oca ciuca mi sono sentita subito a mio agio.
La grande sala, le travi ed il soffitto in mattoni, la cortesia di chi ci accoglie, tutto è perfetto.

Perdonate la mia incapacità di giudicare nello specifico la cucina ed i vini, vorrei solo raccontarvi le mie sensazioni...


Come antipasto optiamo per il Tagliere Oca ciuca, con vari salumi (salame stagionato e fresco, mortadella, prosciutto, petto d'anatra) e due crostini con patè davvero ottimi. Inoltre prendiamo un carpaccio di baccalà che si rivelerà meraviglioso, morbido, sapido, mai stucchevole. I salumi sono molto particolari, mi è piaciuta soprattutto la mortadella, che credo sia impastata anche con il fegato... morbida, quasi "burrosa". Mi sono mangiata anche il budellino esterno senza volerlo! Il patè era fantastico, avremmo fatto volentieri il bis!
In accompagnamento svariati pani che io non ho mangiato per problemi vari ma che il Capo ha divorato.

Saltiamo il primo (e ci faremo venire il torcicollo a furia di sbirciare i ravioli del tavolo dietro al nostro) ed optiamo per un petto d'anatra "al rosa" in salsa di ciliegie al Merlot (io) ed un filetto di manzo Irlandese flambè al Cognac e pepe rosa con funghi porcini e tartufo estivo (il Capo). Ottimi entrambi, io mi godo la crosticina abbrustolita che puccia nella salsina, lui alla fine lascia il piatto perfettamente pulito, ed ha un'espressione molto soddisfatta sul volto.

Cediamo alla tentazione del dolce, per me un crumble alle pesche sulla sua salsa e sorbetto al moscato e per lui "I nostri sorbetti alla frutta".
Il crumble è perfetto, con le briciolone che ricoprono le pesche e ne esaltano il sapore, alla fine userò il cucchiaino per assaporare anche l'ultima goccia di sorbetto...

Dopo non c'è spazio neppure per il caffè, ci alziamo per tornare a casa e con mia grande gioia appare Fulvietta in sala. Giusto il tempo per una rapida presentazione e per i più sinceri complimenti e poi via, si deve abbandonare questa sensazione di pace e "coccole" per tornare a Milano.

Il conto? Eccolo...
2 coperti- 4 euro;
1 vino- 23 euro (era un rosè, poi quando Annina mi insegnerà qualcosa sarò più precisa);
1 acqua- 2 euro;
2 vini al calice (il moscato per il dolce, a dire il vero la bottiglia l'hanno aperta davanti a noi e poi lasciata sul tavolo)-8 euro;
3 antipasti- 28 euro;
2 secondi- 35 euro;
2 dessert- 10 euro

Totale 110 euro per due persone.

Che dire... E' stata una piacevolissima esperienza, il Capo mi ha detto: "Però, non pensavo si stesse così bene" (come se di solito gli consigliassi il pizzarito, a 'sto ingrato) e mi ha promesso che torneremo presto... Il fratello di Fulvia e la Signora in sala sono stati perfetti, Fulvia stessa mi ha colpito molto anche se ho avuto il piacere di parlarle solo per pochissimi istanti.

Ci tornerò molto volentieri, magari con il fresco dell'autunno che incentiva l'appetito, io quei ravioli là li voglio assaggiare!


:D :D :D

Grazie ancora a Fulvietta ed ai due signori in sala, a presto!
ocka ciucka
Trovo che 55 € senza il primo facciano fare un salto immotivato a questo locale che, pur proponendo alcune cose pregevoli, è, a mio avviso, privo di una sua ben presìcisa linea di cucina. La Fulvia sa benissimo cosa intendo (dal mio punto di vista). Ciò non vuol dire che si mangi male. Trovo che il conto si sia un po'troppo "allargato". Son pareri personali.....ci mancherebbe! Saluti LA MAX 61°
il solito commento di max61°
cose trite e ritrite di un recensore che continua una polemica personale con i padroni del ristorante. si commenta da sè.
REPLICA ALL'ANONIMO
Il solito commento dell'anonimo (anonimo la dice ancora più lunga) prezzolato. Commento ripostato in data odierna, già a suo tempo postato dal sottoscritto, perchè scomparso probabilmente per cause tecniche Saluti LAMAX61°

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